Presentazione del libro “Il giubileo degli ultimi”: omaggio a don Roberto Sardelli

Venerdì 20 marzo alle ore 18.00, presso Gordiani in Comune (via Pisino 30), si terrà la presentazione del libro Il giubileo degli ultimi. La vita di don Roberto Sardelli (1935–2019). L’incontro rappresenta un momento di riflessione e memoria dedicato alla figura di don Roberto Sardelli, sacerdote che ha scelto di vivere accanto agli ultimi e alle realtà più marginali.

Una vita accanto alle periferie

Nel corso della sua vita, don Roberto Sardelli ha rappresentato un punto di riferimento per le periferie urbane e per chi viveva in condizioni di difficoltà. Nel 1968 lasciò la parrocchia per trasferirsi nel borghetto dell’Acquedotto Felice, dove diede vita alla Scuola 725, un’esperienza educativa innovativa che divenne presto un modello civile e pedagogico.

L’impegno sociale e culturale

Autore di testi come Non Tacere e della Lettera al sindaco di Roma, don Sardelli ha continuato il suo impegno accanto a diverse realtà marginali, tra cui le comunità Rom e i malati di AIDS. Il suo pensiero e la sua esperienza sono stati raccolti anche in opere come Il danzatore, Le margherite sono nuvole nel prato e Vita di Borgata.

Riconoscimenti e memoria

Negli ultimi anni della sua vita ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui la laurea honoris causa conferita dall’Università Roma Tre nel 2018. Dopo la sua scomparsa sono nate diverse iniziative a lui dedicate, come il Fondo don Sardelli e l’intitolazione di una scuola, segno della traccia profonda lasciata nel tessuto sociale.

Un racconto collettivo

Il libro Il giubileo degli ultimi si configura come una biografia collettiva, scritta da chi ha conosciuto don Sardelli e ne ha condiviso il percorso umano e sociale. Il volume restituisce la ricchezza del suo pensiero e l’intensità del suo impegno.

Gli interventi

Durante la presentazione interverranno gli autori Grazia Napoletano, Giulia Fiocca e Paolo Berdini.

L’ingresso è libero.

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